Studj critici: Cenni sull'origine delle forme grammaticali

Couverture
Editori del Politecnico, 1861
 

Avis des internautes - Rédiger un commentaire

Aucun commentaire n'a été trouvé aux emplacements habituels.

Pages sélectionnées

Table des matières

Autres éditions - Tout afficher

Expressions et termes fréquents

Fréquemment cités

Page 314 - ... originaria, come dimostra il giovanile e poi ripudiato «schizzo storico-filologico» sull'affinità del friulano col valacco, e non venne mai meno. Quanto fosse viva in lui, quando cominciò a Milano il suo insegnamento, dimostra, a ridosso immediato della prolusione, il primo volume degli Studi critici: «ciò ch'io raccolsi nella escursione fonologica che ora mi son permessa, è un saggio assai magro della ricca messe che ci sta pronta dinanzi, sull'attraentissimo campo de' dialetti italiani....
Page 295 - ... precedere, io non vorrei sembrare d'avere esagerata la conformità genetica delle diverse famiglie d'idiomi, mentre attesi soltanto a ripresentarci come le disformità dei processi grammaticali perdano affatto di ricisione nei loro contorni a misura che l'indagine approfondisce e s'allarga; come specialmente si appalesi illusorio il classificare i linguaggi, alla guisa che vollero gli Schlegel e vuole il Biondelli, in vegetativi e aggregativi, secondo la supposta diversità d'origine delle loro...
Page 331 - Noi vedrem che si tratta di due idiomi (prescindiamo per il momento dalle varietà del valaco extra-istriano) i quali debbono ritenersi uno idioma istossissimo, e il cui fondamento Iatino si mostra affetto di tanti e tali peculiari alteramenti, in parte non lieve dovuti ad influsso straniero, che, il volerne supporro fortuita coincidenza ne...
Page 369 - ... sue nozze ; ed era caduto sotto i colpi di quella vendetta fellonesca inevitabile, chiamata trasversale, la quale faceva vagare talvolta su tutti d' una famiglia, e più sopra i principali ei migliori, il terrore e la morte.
Page 301 - ... dialetti nostri l'occhio scrutatore della scienza» (p. 314). E quanto al metodo della ricerca avvertiva: «pria di presumere d'avere eruito in un nostro vernacolo un vocabolo del quale convenga rintracciare le parentele in remote contrade, è d'uopo avere esaurita l'indagine nelle circonvicine, locché non è sempre agevol cosa
Page 326 - Quieto ; ed una terza, di circa 5,ooo, più oltre, nelle terre che divallano dal Monte Maggiore e dal Caldera e in quelle che, di là dell'Arsa, scendono al Quarnaro. Gli Slavi della prima di queste tribù, detti Savrini, forse perchè alla Sava fu la stirpe loro, appariscono come i più antichi della provincia, ai costumi non più in tutto originali di loro nazione e alla lingua corrottissima, mista di voci e di maniere italiane.
Page 385 - ... movente che il puro arbitrio convenzionale, non vo' negare che possano esistere ; ma sosterrei che noi possano dovechessia se non in numero insignificantissimo.
Page 340 - Micelich mi assicurava d'aver notato, in più esempj, che a Sejane si conserva la n originale, fatta r in Valdarsa ; come in p ii ne , i Chi sia per dare gran peso a que...
Page 326 - ... scendono al Quarnaro. Gli Slavi della prima di queste tribù, detti Savrini, forse perchè alla Sava fu la stirpe loro, appariscono come i più antichi della provincia, ai costumi non più in tutto originali di loro nazione e alla lingua corrottissima, mista di voci e di maniere italiane. Il tipo è assolutamente sloveno e accenna a fratellanza di schiatta cogli sloveni del Friuli. Usavano fin da poco lunghissima chioma, sciolta sulle spalle e cappello ad amplissime tese; ora berretto di panno...

Informations bibliographiques